Trama e personaggi
Uomo di mezzo. Eterno check in
Tra il cielo e la terra, tra partenze e ritorni, Uomo di mezzo. Eterno check in racconta la storia di chi vive sospeso, alla ricerca di un approdo possibile. Attraverso un linguaggio essenziale e lucido, la protagonista percorre autostrade, città e relazioni che diventano metafore di un'esistenza in transito. Ogni incontro è un confine da varcare, ogni addio una partenza mai del tutto compiuta. Nel continuo movimento tra ciò che è stato e ciò che potrebbe essere, emerge il ritratto di un uomo che osserva la vita da una zona intermedia, consapevole che la meta non è un luogo ma uno stato d'animo. Un romanzo che indaga il senso del viaggio interiore, l'irrequietezza dell'anima e la ricerca di sé nell'epoca della connessione permanente.
Carmen
Carmen Maria Romero / Alma Sol de los Rios
Carmen è la protagonista: una donna segnata da anni di violenza domestica che fugge per salvarsi e rinascere. È fragile ma determinata, divisa tra il desiderio di libertà e il peso del trauma. L’identità di Alma Sol rappresenta la sua volontà di ricominciare, ma anche la sua incapacità iniziale di affrontare la verità. Il suo percorso è un viaggio di consapevolezza, dolore e accettazione.
Elías
Elías Castillo (L’Uomo di Mezzo)
Elías è il custode dell’hotel e figura liminale. Gentile, enigmatico e apparentemente accogliente, è in realtà colui che guida chi è smarrito verso l’accettazione del proprio destino. Non giudica né impone: accompagna. Rappresenta il tramite, la soglia, il confine tra ciò che è stato e ciò che può essere lasciato andare
Marcos
Marcos Acero Montoya
Marcos appare come investigatore di polizia. È empatico, protettivo e profondamente umano nonostante lo scopo iniziale della sua presenza nell'hotel di Castillo. Incarna l’amore possibile, quello che Carmen non ha mai conosciuto davvero. Il suo ruolo è aiutare la protagonista a riconciliarsi con se stessa, anche a costo di rinunciare a lei.
León
León Ortega
León è il marito violento di Carmen e l’antagonista del romanzo. Chirurgo affermato, esercita controllo fisico e psicologico sulla moglie, annullandone identità e volontà. È simbolo della sopraffazione, della manipolazione e dell’amore malato. La sua presenza continua a perseguitare Carmen, come trauma irrisolto.
Mielito
Mielito, il cucciolo, è una figura simbolica: rappresenta l’innocenza, la cura e il passaggio finale. Compare e scompare come un segno, guidando Carmen verso la liberazione definitiva. È il richiamo alla dolcezza e alla pace che attendono oltre la sofferenza.
RECENSIONI
- Redazione di Radio Torino Musica
Riflessione di Monica Cerrato
Questo è un libro come dico io "wow"
l' autrice ha scritto un thriller psicologico molto intenso e devo dire che è stato un vero viaggio emozionale. E' la storia di Carmen, ambientata in Spagna, una donna coraggiosa che scappa dal marito violento e si ritrova in un luogo misterioso e inquietante, dove si intrecciano romanticismo, mistero e suspense.
La scrittura di questo libro è fluida e coinvolgente, ti fa riflettere su diverse tematiche molto attuali come la violenza domestica, la libertà, l' indipendenza economica e la resilienza.Mi sono emozionata più di una volta, e il finale e' stato un vero e proprio colpo di scena.
E' un libro che ti fa pensare a lungo anche dopo aver finito di leggerlo.Consiglio questo libro sicuramente a chi ama i thriller psicologici e le storie di donne coraggiose.
- Segnalazioni Letterarie
Una fuga che diventa scoperta di sé
di Mariangela Tardito
Uomo di mezzo è la storia di una donna che fugge e sl perde, quindi si ritrova ma ritrovandosi scopre un senso diverso nella se stessa che In-contra al termine della sua fuga.
Ambientato In una Spagna appena tratteggiata, in un presente eterno fissato dal fermo immagine del punto di vista della protagonista stessa, Carmen, Inizia come una qualunque storia di abuso e di violenza per poi divenire altro, ben altro. La realta di Carmen si contrae e si ribalta, scomponendosi e poi ricomponendosi in un gioco di rimandi in cui le conseguenze non sono mal assolutamente lineari rispetto alle premesse. Accanto a lel si muove Marcos, antagonista prima pol complice. alle prese anch'egli con una realtà ben diversa da quella in cui fermamente crede. L'uomo di mezzo che dà il titolo è invece il magico alutante per merito del quale tutto prende senso e trova risoluzione, come un moder-no Gatto con gll stivali protagonista senza esserlo.
Scritto in uno stile quasi cinematografico, in cui i particolari e i dettagli danno forte coloritura agll eventi, Uomo di mezzo rompe le convenzioni logiche fondendo reale e immaginario in un originale amalgama di sur-realismo e reallismo magico.
Dedicato a chi del mondo tangibile immagina e ricerca soprattutto le crepe, Il romanzo è una lettura veloce e coinvolgente, perfetta per un breve momento di relax.
- Da ApertaMente Annarita - Rubrica "Inchiostro Fresco" a cura di Annarita Floro:

